Identifica
Riconosce chi chiama e recupera il suo storico prima di dire qualsiasi cosa.
«Mi ripete il suo nome?»
Un cliente da dieci anni che deve spiegare chi è non si sente un cliente da dieci anni.
Chi risponde non sa con chi sta parlando finché non lo chiede, e a quel punto ha già perso mezzo minuto e un po' di fiducia. Cercare la scheda richiede altro tempo: bisogna lasciare il telefono, entrare nel gestionale, scrivere il cognome e scegliere fra tre che si somigliano. Intanto il cliente ripete lo storico che è già scritto sullo schermo.
Sa con chi parla prima di salutare
Il numero di telefono è già un dato. Basta usarlo prima di dire la prima frase.
- Riconosce il numero in entrata e cerca la scheda del cliente.
- Recupera il suo storico: ultima visita, ultimo acquisto, cosa è in sospeso.
- Saluta per nome invece di chiedergli di presentarsi.
- Chiede di quello che ha aperto, senza che debba spiegarlo.
- Verifica con un secondo dato quando ciò che si chiede è delicato.
- Tratta chi chiama per la prima volta per quello che è: qualcuno di nuovo.
Dov'è la scheda del cliente
Non c'è nessuna banca dati da costruire: quella che c'è è quella che si usa. Quello che si definisce è fin dove arriva ciò che si può dire al telefono.
| Cosa serve | |
|---|---|
| La base | Il gestionale dove ci sono i clienti con il loro numero: CRM, schede o agenda. |
| Lo storico | Cosa è utile ricordare in una chiamata: ultima visita, acquisto, segnalazione aperta. |
| La verifica | Quale secondo dato si chiede quando ciò che si consulta è personale. |
| Il limite | Cosa si può dire al telefono e cosa solo di persona. |
Una conversazione che comincia a metà
Riconoscere qualcuno non è una cortesia: si risparmia il solito minuto e si sbaglia di meno.
- Il cliente riconosciuto prima della prima frase.
- Il suo storico a portata di mano, senza che debba raccontarlo.
- L'appuntamento o la segnalazione aperta, sul tavolo fin dall'inizio.
- I dati che esistono già, senza richiederli né ribatterli.
- Un dato personale che esce solo dopo aver verificato con chi si parla.
All'inizio di tutto
Identifica non si vede sulla pagina: si nota nel resto della conversazione, che va più veloce.
In questi settori
Risponde mentre il team lavora e lascia l'agenda del salone pronta per domani.
Prende dieci chiamate insieme in pieno servizio e sistema le prenotazioni senza togliere nessuno dalla sala.
Fissa appuntamenti in officina, informa sullo stato dell'auto e non si lascia sfuggire un contatto di vendita.
Riempie l'agenda, riduce le assenze e tratta ogni dato con la cura che richiede.
Risponde all'interessato quando chiama, lo qualifica e fissa la visita prima che chiami un altro.
Dove sono i limiti
Lo diciamo qui perché nessuno lo scopra in una demo. Riconoscere un numero non è dare per scontato chi chiama.
- Non dà niente di personale solo per il numero. Se la questione è delicata, verifica prima.
- Non riconosce chi non c'è. Se il numero non risulta, tratta la chiamata come nuova.
- Non sa chi tiene in mano il telefono. Un cellulare condiviso in casa è della casa, non di una persona.
- Non sistema la tua banca dati. Se ci sono due schede dello stesso cliente, ne vedrà due.
- Non decide cosa si può raccontare. Quel limite lo metti tu e lei lo rispetta.
Quello che chiedono tutti
I cinque dubbi di chi maneggia dati dei clienti al telefono.
Provala con il tuo archivio
Si collega al gestionale che usi già e la prossima chiamata comincia con un nome.
Non viene mai da sola
Identifica apre la conversazione, e da lì prenotare, mandare o trasferire è più breve. Queste sono le altre otto.
Risponde alle solite domande sull'attività, senza sbagliare e senza inventare.
Controlla gli slot reali, fissa l'appuntamento, lo sposta e lo annulla. Tutto parlando.
Raccoglie e qualifica i dati di chi chiama, e li lascia dove il team lavora.
Quando non lo sa, lo dice e passa la chiamata a una persona.
Raccoglie tutta la segnalazione dal primo contatto e la lascia pronta da risolvere.
Manda il menu, il preventivo o il documento che serve durante la conversazione.
Trasforma ogni conversazione in dati: cosa si chiede, cosa si perde, cosa migliora.
Automatizza il flusso proprio dell'attività, quello che non rientra in nessuna casella.